Il catasto è approdato online. Sul sito dell’Agenzia del territorio è così possibile consultare in rete la banca dati e avere in un click le informazioni di base su tutti gli immobili, a patto di averne gli estremi catastali. Dal 1° giugno, inoltre, si potranno avere tutti i dati anche semplicemente indicando il nome del proprietario. Il tutto completamente gratis. Diventa quindi più semplice e più trasparente non solo avere sotto controllo la situazione degli immobili che si possiedono, ma anche e soprattutto di quelli che si vuol acquistare. Sempre dallo stesso giorno, ogni utente potrà consultare la banca dati ipotecaria tramite la registrazione, in via sperimentale, al servizio “Porta dei pagamenti” delle Poste. Per ogni consultazione effettuata, le tasse ipotecarie previste dalle norme vigenti saranno aumentate del 50%.
In tempo reale e senza filtri si potrà, infatti, controllare se l’immobile è in regola, oppure se sono state fatte modifiche e lavori che non sono stati sanati, così da evitare brutte sorprese al momento del rogito. E la possibilità di controllare da sé farà sicuramente risparmiare anche sui costi accessori al rogito, dato che sia le agenzie che i notai solitamente mettono tra le voci di pagamento quelle per le ispezioni catastali. Ora, invece, questi dati, come pure quelli relativi alle ipoteche, sono letteralmente sotto gli occhi di tutti.
Il tutto è contenuto nel decreto del direttore dell’Agenzia del 4 maggio 2007 (pubblicato il 10 maggio nella Gazzetta ufficiale) che stabilisce le nuove modalità d’accesso telematico alle banche dati catastale e ipotecaria.
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